Sosteniamo il Pilastro

RECA sostiene le ragioni e la lotta dei cittadini e dei comitati ambientalisti bolognesi per la difesa del parco del Pilastro

La Rete per l’Emergenza Climatica e Ambientale Emilia-Romagna (RECA ER) è a fianco dei cittadini e dei comitati ambientalisti che si battono contro la cementificazione del parco del Pilastro e per la sua salvaguardia. Infatti, la vicenda, al di là di rappresentazioni interessate, si snoda attorno a questo tema: non siamo in presenza di un progetto di riqualificazione di un’area cittadina, ma di un’idea sbagliata di sottrarre spazio verde e luogo di socialità per favorire l’ennesimo consumo di suolo.In alcune situazioni le parole obiezione di coscienza, diplomazia, trattativa, disarmo, pace, sembrano diventate impronunciabili e si assiste all’indicibile: ci si divide sulle stragi di esseri umani. Promuovere la pace è un’ineludibile assunzione di responsabilità che ha bisogno di impegno, di fatica e di tempo.


La nostra vicinanza e sostegno alla lotta in corso per la salvaguardia del parco del Pilastro è ancora più convinta dopo l’ingiustificabile scelta di far intervenire le forze dell’ordine per sgomberare il presidio lì messo in atto. Non è accettabile che, a fronte di una legittima azione di protesta, si risponda unicamente con una logica e un’iniziativa violenta e repressiva, che di fatto accoglie e sfrutta i decreti governativi che si finge di osteggiare. Tantomeno è convincente e condivisibile l’approccio dell’Amministrazione Comunale di Bologna, quando si rifugia nell’affermazione che la decisione di procedere alla realizzazione del Museo dei bambini era già stata presa e che non si può che andare avanti.


Quest’impostazione è figlia di una concezione distorta e, alla fine autoritaria, della democrazia, che si basa sul fatto che un’Amministrazione eletta è di per sé legittimata a mettere in atto le proprie scelte, senza confrontarsi con le istanze e le proteste dei cittadini e di chi li organizza. E’ un’idea, per cui il conflitto e la partecipazione sono semplicemente un ostacolo da superare, senza rendersi conto che, in realtà, così facendo, è la stessa democrazia a deperire.


Per quanto ci riguarda, continuiamo a sostenere che il conflitto e la
partecipazione sono il sale della democrazia e, per questo, andremo avanti nel sostenere la lotta per difendere il parco del Pilastro, assieme a tutti i soggetti che la stanno promuovendo.

 

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